Speciale Focus sulle Società Remiere: la Canottieri Lago d’Orta

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Il nostro Presidente Stefano Basalini intervistato da canottaggio.org

ROMA, 29 luglio 2020 – La Canottieri Lago d’Orta nasce nel 1962 grazie al “prete canottiere” Don Angelo Villa, allora parroco di Ramate (Casale Corte Cerro), che avviò i giovani, tra i laghi Maggiore e Orta, alla pratica del canottaggio.

Negli anni ’70 Don Angelo portò la sede della Canottieri a Pettenasco e continuò a tenere la presidenza per 40 anni, fino al 2002, e poi divenne Presidente onorario emerito con la presidenza Antonio Soia. Don Angelo perse la vita nella tarda serata del 19 novembre del 2004, mentre con una barca a remi si traghettava verso la terra ferma dall’Isola di San Giulio quando venne travolto da un furioso temporale e, a causa del moto ondoso, cadde in acqua annegando. Dopo l’era di Antonio Soia, alla presidenza della Canottieri Lago d’Orta arriva l’ex azzurro Stefano Basalini con 13 partecipazioni ad altrettanti Campionati del Mondo Pesi Leggeri durante i quali ha vinto 7 mondiali, due medaglie d’argento e un europeo assoluto pesi leggeri.

A questo prestigioso palmares si vanno ad aggiungere i 44 titoli di campione d’Italia nella varie categorie e specialità. Insomma un Presidente che, oltre a portare il suo bagaglio di esperienza ai giovani, ha continuato anche ad organizzare la gara internazionale Memorial Don Angelo Villa per ricordare sempre, in maniera vivida, la figura del suo illustre predecessore. Oggi da Presidente, dopo le numerose interviste che ha rilasciato durante l’arco della sua prestigiosa carriera, chiediamo a Stefano di illustrarci i programmi che la sua società stava predisponendo prima del lockdown: “La nostra società, nel semestre prima del lockdown, ha diretto gli sforzi sul settore giovanile arrivando ad avere una squadra di venticinque under 14. Nella categoria ragazzi/junior era stata pianificata la preparazione degli atleti in vista dei campionati italiani. Come atleta di vertice la Canottieri Lago d’Orta ha la fortuna di avere Cristina (Kiki per chi la conosce bene, ndr) Scazzosi, che è in corsa per la partecipazione alle Paralimpiadi. La pandemia ha bloccato tutto questo che ora sta riprendendo nuovamente”


Ora tutto o quasi è tornato alla normalità, ma come hanno vissuto il periodo di quarantena i suoi tesserati? “Gli atleti e i tecnici hanno sofferto questa chiusura forzata, soprattutto i ragazzi che si stavano preparando per i campionati italiani che si sono visti portare via l’obiettivo per cui stavano lavorando. Abbiamo distribuito i remoergometri e pianificato con loro allenamenti via chat che, fortunatamente, hanno contribuito a mantenere alta la motivazione. Per i più piccoli sono state programmate sessioni comuni di esercizi core stability. Ogni giorno i nostri tecnici hanno garantito la loro presenza, seppur ‘a distanza’, e per questo mi sento di ringraziarli moltissimo. Per noi in Piemonte il 25 giugno non ha coinciso, purtroppo, con l’apertura delle barche multiple e, quindi, abbiamo continuato gli allenamenti individuali, ma ora è tutto tornato alla normalità”.

Ritiene di poter ripristinare i programmi iniziali e di svilupparli ulteriormente? “Ritengo che, come anno agonistico, sia stato ormai molto compromesso, ma è importante che ognuno di noi faccia il possibile per riprendere i progetti iniziali. Sono convinto che si debba essere capaci di trarre insegnamenti positivi anche da queste situazioni nefaste”.

Lei come valuta le gare virtuali organizzate dalla Federazione durante il lockdown? “Ogni tentativo di aggregare, motivare e tenere insieme il mondo del canottaggio è una cosa valida. Il remoergometro, purtroppo, è una macchina molto esigente e non è per tutti facile usarlo con profitto”.

Presidente Basalini, nel concludere ci dice in che modo affronterà l’ultima parte della stagione remiera programmata da settembre a dicembre? “Ci stiamo preparando nel miglior modo possibile, e affronteremo le gare previste per gli ultimi mesi dell’anno con attenzione e voglia di essere protagonisti. Essendo, inoltre, organizzatori dell’Orta Lake Challenge, regata che è ormai un appuntamento fisso da 15 anni, abbiamo già fatto partire i preparativi, con le iscrizioni già aperte, per cui invito tutti a venire sul lago d’Orta dal 2 al 4 ottobre per una regata indimenticabile. Vi aspettiamo in tanti!!”.


Speciale “Focus sulle Società Remiere”

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